FAQ

LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Consulta le nostre FAQ

  • Mi sento giovane e il mio audioprotesista mi ha detto di mettere gli apparecchi acustici… ma li mettono gli anziani!

    Se c'è una patologia si deve intervenire a qualsiasi età ed è indispensabile porvi rimedio subito. Sottovalutare il problema, un ritardo di intervento, può solo compromettere il quadro audiologico complessivo creando danni cognitivi irreparabili che riducono la capacità cerebrale di elaborare il suono per comprendere le parole. Ci sono molti bambini e molti ragazzi che portano gli apparecchi acustici.
    • Io sono al corrente del mio problema uditivo ma non posso aspettare qualche anno ancora?

      Quello che nessuno sa è che quando si ha una perdita uditiva, anche lieve, gli stimoli che arrivano al cervello non sono sufficienti a tenere allenata e stimolata tutta quella massa cerebrale di miliardi di neuroni e quindi mese dopo mese si perde quell'elasticità e plasticità cerebrale che l’apparecchio acustico non potrà dare. Prima si interviene meglio è! La protesi acustica lavora sul residuo uditivo presente oggi ed ha lo scopo di stimolare l’orecchio e quindi il cervelloni modo tale che rimanga sempre vigile ed allenato agli stimoli esterni. Alcuni studi mettono in relazione la demenza senile con la perdita uditiva!
      • Il controllo dell'udito è doloroso?

        Niente affatto. Il controllo dell'udito è indolore e veloce. L’audioprotesista, dopo aver posto sulle orecchie del paziente una cuffia invia alcuni suoni . Il paziente dovrà soltanto indicare quando sentirà questi suoni. Talvolta verranno fatte ascoltare delle parole di senso incompiuto e ne verrà richiesta la ripetizione. E 'importante fare un controllo dell'udito almeno una volta l'anno dopo i 50 anni per poter intervenire tempestivamente.
        • Non utilizzo regolarmente gli apparecchi acustici perché mi fischiano spesso

          Gli apparecchi acustici non devono fischiare quando sono indossati. Qualora cio’ succedesse occorre recarsi dal proprio audioprotesista fiducia. Potrebbe esserci qualcosa nell’orecchio che impedisce la corretta posizione dell’apparecchi nel condotto uditivo,per esempio del cerume. Potrebbe essere un problema di aderenza dell’ apparecchio al condotto uditivo o essersi danneggiato il circuito dell’apparecchio acustico.
          • Si può dormire con gli apparecchi acustici?

            Non sarebbe l'ideale poiché appoggiando l'orecchio sul cuscino gli apparecchi potrebbero fischiare o addirittura si potrebbe avvertire del dolore nel condotto uditivo. In condizioni di necessità si può anche dormire. Ci sono persone che vivono sole, che non si possono permettere di non sentire anche durante la notte
            • Che tipo di manutenzione devo fare sugli apparecchi acustici?

              Deve attenersi alle indicazioni che le sono state fornite dal suo audioprotesista, ed utilizzare gli strumenti che le sono stati indicati nel centro acustico. Pulire con un fazzolettino il guscio degli apparecchi acustici o l'auricolare, spazzolare il forellino di uscita del suono e la ventilazione con uno spazzolino.Una volta la settimana utilizzare lo spray battericida su un fazzolettino e con esso disinfettare il guscio o l'auricolare. Importantissima è la cura e l'igiene settimanale dell'orecchio per eliminare ogni residuo di cerume.
              • Cosa può accadere se gli apparecchi acustici prendono acqua o se sudo tantissimo?

                Gli apparecchi acustici moderni sono abbastanza protetti da una pellicola interna. Se del liquido dovesse entrare all'interno dell’apparecchio acustico, ci si accorge immediatamente perché si spengono o gracchiano. In tal caso, va tolta la batteria, asciugati con un fazzoletto di carta. Non conviene utilizzare un phon se non ad aria fredda. Comunque prima di rimettere la batteria sarebbe opportuno portare l’apparecchio al centro acustico di fiducia.
              • Gli apparecchi acustici sono tutti uguali?

                Gli apparecchi acustici differiscono per forma, dimensione, potenza dell'amplificazione fornita, facilita' di utilizzo, controllo del volume ed eventuali caratteristiche speciali. In ogni caso tutti hanno:

                  • un microfono per captare i suoni che prende dall’ambiente;
                  • un circuito elettrico per amplificare i suoni;
                  • un ricevitore (un altoparlante in miniatura) per trasmettere i suoni amplificati all'interno dell'orecchio;
                  • una batteria per consentire il funzionamento.
                • Come ci si abitua agli apparecchi acustici?

                  Per abituarsi a portare gli apparecchi acustici è sufficiente seguire alcune semplici norme che le verranno suggerite dall’audioprotesista che le ha applicato e regolato l’apparecchio per le sue caratteristiche uditive. E’ bene ricordare che l’apparecchio acustico e’ un beneficio che uno ha ed e’ quindi facile goderne il risultato.

                  • Tenere un diario giornaliero in cui annotare le nuove sensazioni e le esperienze percettive riscontrate grazie all'apparecchio faciliterà comunque l’audioprotesista nelle regolazioni successive al primo periodo di applicazione;
                  • Dialogare periodicamente con il proprio audioprotesista, mantenendolo sempre aggiornato circa i progressi e gli eventuali problemi riscontrati durante l'uso.
                • Quanto è grande un apparecchio acustico?

                  La dimensione dell'apparecchio acustico dipende dalle esigenze personali, dalla dimensione del canale uditivo e dell’orecchio. Oggi la tecnologia ci dà la possibilità di avere apparecchi acustici quasi invisibili. Apparecchi acustici inseriti completamente nel condotto uditivo , apparecchi retroauricolari che si confondono con il colore della tua pelle o dei tuoi capelli. Quando gli apparecchi acustici sono ben regolati si vedono meno del problema che correggono e non possono creare nessun tipo di problematica.
                • Gli apparecchi acustici possono far venire mal di testa o vertigini?

                  Gli apparecchi acustici devono essere regolati per la perdita uditiva rilevata con il grafico audiometrico. Quando gli apparecchi acustici sono ben regolati non possono creare nessun tipo di problematica. Come per gli occhiali da vista, ognuno ha la propria gradazione ed ognuno deve portare l’apparecchio acustico adeguato. Gli apparecchi acustici non applicati da audioprotesisti, comprati qua e là al supermercato, possono arrecare danni.

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